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CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: NON SOLO IL 25 NOVEMBRE, MA UN IMPEGNO COSTANTE

 





La Giornata contro la violenza sulle donne porta alla ribalta un tema drammatico e urgente, che non può essere confinato al silenzio o alla sola ricorrenza annuale. I numeri sono agghiaccianti: secondo i dati ministeriali del 2025 sono circa 73 le donne uccise dall’inizio dell’anno e, seppur considerato un dato diminuito rispetto al 2024, resta un numero altissimo di vittime che non può avere alcuna giustificazione.

Bene ricordare ogni 25 novembre, ma questa giornata deve concludersi con un impegno sempre più forte, concreto e costante affinché queste tragedie abbiano una fine.

È tempo di agire con interventi decisivi per garantire la sicurezza delle donne attraverso leggi e misure adeguate. È fondamentale che le denunce di maltrattamenti non restino inascoltate, perché troppo spesso accade che le vittime vengano lasciate sole, con tragiche conseguenze. Le denunce devono diventare non solo uno strumento di protezione, ma anche un segnale di incoraggiamento per tutte quelle donne che, per motivi psicologici o di contesto, non riescono ancora a trovare la forza di farsi avanti.

In questa direzione, è importante riconoscere anche alcuni passi istituzionali già avviati. La recente Legge 168/2023 ha introdotto procedure più rapide per la protezione delle vittime e misure cautelari rafforzate, oltre a maggiori fondi per centri antiviolenza e case rifugio. Passi significativi, che tuttavia devono essere accompagnati da un monitoraggio costante e da un rafforzamento dell’attuazione sui territori, perché le norme siano davvero efficaci nella vita reale.

Accanto alle istituzioni, va sottolineato il ruolo cruciale delle associazioni che ogni giorno offrono supporto e accoglienza alle donne in difficoltà. Questi enti, spesso sostenuti da volontari, colmano le lacune lasciate dalle istituzioni, ma non possono e non devono sostituirle. È indispensabile che vengano sostenuti e valorizzati per continuare il loro lavoro fondamentale.

Le istituzioni hanno il dovere di passare dalle parole ai fatti, intervenendo con risorse, programmi e strumenti concreti. Solo così potremo sperare in una società in cui le donne possano sentirsi davvero protette e libere dalla paura.

Come associazione Nuova Fano, esprimiamo la nostra più profonda vicinanza a tutte le donne che ogni giorno subiscono violenze, spesso nel silenzio della paura. A loro diciamo che non sono sole. Il nostro impegno è essere al loro fianco, con responsabilità e determinazione, affinché la nostra comunità diventi un luogo in cui ogni donna possa sentirsi veramente tutelata, ascoltata e libera.

Direttivo Nuova Fano


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