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STEFANO POLLEGIONI DA CARABINIERE A POLITICO . UN PERCORSO DEGNO DI RISPETTO. FONDATORE LISTA CIVICA NUOVA FANO.

 



Stefano Pollegioni ha avuto una carriera nell'Arma dei Carabinieri. La sua esperienza nel settore della sicurezza è ben riconosciuta e ha avuto un impatto notevole nella sua attività politica e civica. Ha servito l'Arma dei Carabinieri, giudicato dai suoi superiori con note caratteristiche “Eccellente”,  acquisendo una solida esperienza nel campo della sicurezza e dell'ordine pubblico. 

E' stato anche un attivista e politico, del centro destra italiano. Attento alle problematiche del territorio fanese e vicino ai cittadini, si è dimostrato attivo su temi locali rilevanti, valorizzando il contatto diretto con la comunità. In più occasioni ha testimoniato la propria disponibilità ad ascoltare segnalazioni e proposte da parte dei cittadini. 

Nel marzo 2025, il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, lo ha nominato come referente per la sicurezza urbana della città. L'incarico mira a potenziare il coordinamento e la gestione delle politiche di sicurezza, con particolare attenzione al dialogo tra istituzioni e cittadini.

In passato, Pollegioni è stato coordinatore di Fratelli d’Italia a Fano e ha ricoperto un ruolo provinciale nella sicurezza. Ha fondato la lista civica "Nuova Fano", attiva nelle elezioni comunali di Fano del 2019. Questa iniziativa è stata promossa con l'intento di offrire un'alternativa politica al centrodestra, focalizzandosi su temi come la difesa dell'ospedale Santa Croce, il potenziamento delle forze dell'ordine, la sicurezza urbana, le infrastrutture, la disabilità, lo sport e la valorizzazione delle periferie. Pollegioni ha descritto "Nuova Fano" come un laboratorio civico composto da cittadini motivati e competenti, pronti a contribuire al miglioramento della città. 

Successivamente, nel 2023, ha assunto la guida del gruppo direttivo dell'UDC a Fano, rinnovando la struttura del partito e focalizzandosi su temi come la sicurezza, le pari opportunità, lo sport e i rapporti con le istituzioni regionali e Nazionali.

Nel 2024, si è candidato nella lista Forza Italia-Udc-Noi Moderati ma ha deciso di dimettersi dall'Udc il 5 luglio 2024, dichiarando una profonda delusione per come sono state gestite le nomine politiche dopo le elezioni comunali di Fano. Nonostante fosse stato il secondo tra i più votati della lista Forza Italia–UDC–Noi Moderati. Per questo ha espresso la sua amarezza per la "totale leggerezza" con cui i dirigenti dell'UDC hanno gestito la distribuzione dei ruoli, senza far valere il suo buon risultato elettorale. Ha anche sottolineato come la sua dignità personale e politica lo abbiano spinto a prendere questa decisione, pur ribadendo la sua stima per il sindaco e l'amministrazione comunale .

Pollegioni ha sempre posto la sicurezza urbana al centro del suo impegno. Ha proposto l'istituzione di un tavolo di concertazione locale per favorire il dialogo tra le forze dell'ordine e le istituzioni, al fine di pianificare strategie condivise per la sicurezza pubblica . Ha anche sottolineato la necessità di potenziare le risorse del Commissariato di Fano e di rivedere lo status della Polizia Municipale per garantire una presenza più efficace sul territorio .  Ha avuto, inoltre, un ruolo significativo nella creazione e nello sviluppo del Tavolo regionale per il comparto sicurezza nelle Marche presso la Presidenza del Consiglio regionale nel 2019. L'istituzione di questo tavolo ha perseguito l'obiettivo di affrontare le problematiche legate alla sicurezza pubblica e migliorare le condizioni di lavoro delle forze dell'ordine nella regione. Il tavolo ha avuto un impatto concreto, contribuendo a interventi significativi come la salvaguardia del Commissariato di Polizia di Urbino da un trasferimento in una sede inadeguata e l'avvio di discussioni per la costruzione di una nuova Questura a Pesaro e di interventi per il  Commissariato a Fano oltre ad un impegno significativo a favore della Polizia di Stato .       

Ha inoltre attivamente promosso interrogazioni parlamentari riguardanti il Commissariato di Polizia di Stato di Fano e quello di Urbino. Su sua sollecitazione, nel 2023 il Senatore Antonio De Poli (UDC) ha presentato un'interrogazione al Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, chiedendo un potenziamento dell'organico e la valutazione dell'innalzamento del livello del Commissariato di Fano. 

Nel gennaio 2023,  attraverso il Tavolo regionale per il comparto sicurezza ha avviato l'iniziativa di una interrogazione parlamentare presentata dal Senatore De Poli durante il Question Time del 12 gennaio 2023, trasmesso su Rai Tre riguardo alle problematiche della Questura di Pesaro e il Commissariato di Fano. 

Anche per la Polizia Penitenziaria questo tavolo ha visto la partecipazione attiva di rappresentanti sindacali e istituzionali, tra cui il presidente dell'Assemblea Legislativa delle Marche, Dino Latini. 

Pollegioni ha svolto un ruolo centrale nell'organizzazione e nella promozione di incontri con le sigle sindacali della Polizia Penitenziaria per affrontare le problematiche specifiche del settore . Nel corso degli incontri, sono stati discussi temi prioritari come la sanità penitenziaria, il potenziamento delle attività di reinserimento sociale dei detenuti e la gestione delle strutture carcerarie. Ad esempio, è stato affrontato il problema della carenza di personale sanitario e la necessità di attivare un reparto speciale per detenuti presso l'ospedale regionale di Torrette .

Inoltre, Pollegioni ha collaborato con il Senatore Antonio De Poli per sensibilizzare il Governo centrale sulle problematiche della Polizia Penitenziaria, portando le istanze al Ministro della Giustizia e organizzando incontri interforze. Questi sforzi hanno portato a risultati concreti, come la disponibilità del Reparto sanitario penitenziario presso la struttura sanitaria di Torrette di Ancona, precedentemente chiuso per ristrutturazione.

Il suo impegno politico accompagnato dalla sua tenacia è stato riconosciuto dalle forze dell'ordine e dai sindacati, che lo hanno definito un "punto di riferimento importante".

Attualmente, come referente per la sicurezza urbana a Fano, continua a lavorare in stretta collaborazione con il sindaco Luca Serfilippi e le forze dell'ordine locali per migliorare la sicurezza nella città, coordinando iniziative come l'istituzione dei vigili di quartiere e il potenziamento dei controlli nelle zone più sensibili.


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