In merito alla mozione presentata, discussa, ieri in Consiglio comunale dal centrodestra, con la quale si chiede alla Prefettura, alla Questura di Pesaro e al Ministero dell’Interno un potenziamento dell’organico del Commissariato di Polizia di Stato di Fano, mi sento, da componente della Nuova Fano, di esprimere una riflessione pubblica.
Ritengo sarebbe stato auspicabile un atteggiamento meno polemico e più costruttivo da parte della minoranza.
Nel passato ho ricoperto ruoli politici che mi hanno portato ad occuparmi a fondo del comparto sicurezza, in particolare della situazione del Commissariato di Polizia di Stato della nostra città tutt'ora sofferente di organico. L’ho fatto attraverso interrogazioni parlamentari e partecipando a numerose iniziative del Siulp, il sindacato della Polizia di Stato, proprio per sollecitare maggiore attenzione da parte delle Istituzioni. E l’ho fatto anche quando al Governo c’era la sinistra, perché il problema non ha colore politico. Purtroppo, la questione resta oggi più che mai attuale.
Per questo sono rimasto sinceramente colpito dalla reazione della minoranza del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle, che, anziché riconoscere il valore istituzionale della mozione, hanno preferito ironizzare e astenersi dal voto. Un atteggiamento che giudico ingiustificato.
Una mozione, anche se proposta da una forza politica che governa a livello nazionale, non va letta come una critica al proprio Governo, ma come un atto di responsabilità istituzionale volto a portare all’attenzione delle autorità competenti un’esigenza reale del territorio: la necessità di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine per garantire maggiore sicurezza e operatività.
Il fatto che la maggioranza abbia invitato anche i consiglieri di centrosinistra ad aderire alla mozione dimostra senso di responsabilità e volontà di costruire una posizione comune su un tema che dovrebbe unire e non dividere, come la sicurezza dei cittadini.
Ironizzare su questo gesto, riducendolo a una mossa politica, e accompagnare questa lettura con un’astensione, pur legittima, è una scelta che rischia di svuotare di significato il ruolo stesso del Consiglio comunale, che dovrebbe essere prima di tutto la voce del territorio e dei suoi bisogni, al di là degli schieramenti. Ritengo che questo atteggiamento da parte della sinistra sia politicamente miope e poco rispettoso nei confronti degli uomini e delle donne in divisa che ogni giorno servono il nostro Commissariato di Polizia di Stato con professionalità e dedizione.
In un momento in cui i cittadini chiedono risposte concrete, è nostro dovere superare le logiche di contrapposizione sterile e utilizzare tutti gli strumenti a disposizione, mozioni incluse, per stimolare, sollecitare e rafforzare l’attenzione dello Stato su ciò che serve davvero alle nostre comunità.
Come Associazione Nuova Fano siamo certi che il signor Questore della Provincia di Pesaro e Urbino terrà conto del fatto che, entro fine anno, mancheranno sei unità a causa di pensionamenti e trasferimenti. Per questo, ci auguriamo che, al termine del periodo di missione dei quattro agenti del rafforzamento estivo previsto per fine agosto, si possa intervenire con decisione per ristabilire l’organico, tenendo conto delle reali esigenze di una città grande e strategica come Fano.

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