Nuova Fano accoglie con favore la riapertura e ringrazia l’amministrazione Serfilippi
La Corte
Malatestiana riapre le sue porte e torna finalmente a essere quel teatro
all’aperto tanto amato dai fanesi, diventando di nuovo fulcro della vita
culturale cittadina.
Per anni, la
Corte Malatestiana aveva ospitato numerose manifestazioni teatrali, musicali e
artistiche di rilievo, diventando punto di riferimento per cittadini,
associazioni e operatori culturali.
Come
promesso dal sindaco Luca Serfilippi, lo storico spazio della Corte riacquista
il suo ruolo centrale in un contesto architettonico e simbolico tra i più
suggestivi e rappresentativi della città. Una riapertura che assume un
significato ancora più profondo dopo anni di silenzio e di scelte discutibili del
centrosinistra, al governo della città, che avevano privato Fano di un luogo
carico di memoria e identità. Un'impostazione che abbiamo da subito considerato
miope, perché evidente era la differenza in termini di capienza, atmosfera e
vocazione tra i due luoghi. Il Sant’Arcangelo, pur interessante, non poteva
offrire la stessa magia, funzionalità e respiro scenico della Corte
Malatestiana.
Grazie a una
visione moderna, concreta e consapevole dell’attuale amministrazione di
centrodestra, la città riabbraccia con gioia e gratitudine uno dei suoi spazi
simbolo. L’evento inaugurale di ieri sera, che ha visto bravissimi artisti sul
palco, segna l’inizio di una nuova stagione all’insegna del teatro, della
musica, dell’arte sotto le stelle. Una scelta che va nella direzione giusta,
capace di coniugare valorizzazione del patrimonio con partecipazione culturale,
offrendo ai cittadini l’opportunità di vivere una delle tante bellezze di Fano.
La Nuova
Fano continuerà a sostenere tutte le iniziative che vanno nella direzione di riportare
la cultura nei luoghi più identitari della nostra città, restituendo senso,
bellezza e vitalità agli spazi pubblici.
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