Terme di Carignano. Evitiamo che non se ne parli più.
L'amministrazione
Serfilippi, che ho sostenuto fin dall'inizio, sta dimostrando segnali concreti
e positivi per il futuro di Fano. Uno degli aspetti che apprezzo maggiormente è
la volontà di intervenire su questioni trascurate in passato, ascoltando le
esigenze dei cittadini e cercando soluzioni adeguate. Tra queste, ritengo
urgente riportare al centro dell'attenzione la riqualificazione delle Terme di
Carignano.
Dopo anni di
abbandono, la rinascita di questo storico complesso termale sembrava finalmente
vicina grazie al progetto presentato dalla Società Romani, sotto la guida
dell’Avvocato Maurizio Natali. Il 25 ottobre 2022, al Teatro Masetti, fu
svelato un rendering del Politecnico di Milano che illustrava una visione
ambiziosa per il rilancio delle Terme. Con un investimento di circa 41 milioni
di euro, il piano puntava non solo alla riqualificazione dell’area termale, ma
anche alla costruzione di una clinica privata specializzata nella
riabilitazione ortopedica. Un progetto di grande portata, che avrebbe apportato
benefici economici significativi per Fano e per il territorio circostante, con
la creazione di centinaia di posti di lavoro e una maggiore attrattiva
turistica e sanitaria.
Dopo un
lungo silenzio, la Società Romani è tornata a esprimersi sul progetto nel
giugno di quest’anno, confermando l’intenzione di proseguire ma evidenziando
alcune difficoltà. Tra le problematiche principali ci sono questioni legate al
torrente Bevano e altre questioni tecniche che coinvolgono diverse istituzioni,
come la Regione, il Demanio e il Comune. Per tali motivi l’avvocato Natali
parlò della necessità di un incontro in un tavolo di concertazione, insieme
alle figure preposte, per risolvere
queste criticità, ma non è ancora chiaro se tale incontro abbia avuto luogo.
Sono comunque fiducioso che, per i
prossimi 100 giorni, quanto promesso dal
Sindaco Serfilippi riguardo alle Terme di Carignano nel suo programma
elettorale, in particolare nel punto dedicato alla sicurezza economica e allo
sviluppo della città, si realizzerà. Uno dei punti chiave del suo piano era la
creazione di una cabina di regia permanente tra l’amministrazione comunale e i
proprietari di aree strategiche, come le Terme di Carignano, per assicurare una
gestione coordinata e orientata allo sviluppo.
Il progetto
delle Terme, che rappresenta una risorsa strategica per Fano, ha generato
grandi aspettative tra i cittadini, i quali si aspettano risposte chiare sul
suo futuro. Questo rilancio non è solo un'opportunità per restituire alla città
una struttura fondamentale, ma anche un passo decisivo per il suo sviluppo
economico e turistico.
Stefano Pollegioni Ass.
Nuova Fano
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