Finalmente è iniziata la pulizia della
tratta ferroviaria Fano Urbino. Una linea che attraversa tutto il Comune di
Fano e molte abitazioni sono presenti lungo il perimetro del percorso ferrato.
Anche questo anno ho chiesto all’Ente
Ferrovie di intervenire e di inserire in un programma annuale gli interventi da
fare senza dover ritornare in argomento ogni volta. Ho segnalato la questione
al Prefetto di Pesaro Urbino Dott.ssa Emanuela Greco che si è subito
interessata con una lettera all’Ente RFI, inviatami per conoscenza, nella quale invitava RFI a provvedere quanto
prima alla pulizia. Per questo motivo ringrazio il Prefetto per l’interessamento.
La tratta ferroviaria, dismessa nel
1986 e inserita nel 2017 con la Legge 128 nell’elenco delle 18 ferrovie turistiche
d’Italia, è pur sempre di proprietà di RFI e per questo l’Ente deve
tenerla comunque in ordine.
Ci tengo
particolarmente che la pulizia prosegua in modo scrupoloso e non velocemente
che già successo in precedenza.
Mi auguro che ci sia un intervento accurato, come ho già
chiesto, anche nella tratta che costeggia via Regolo a Cuccurano di Fano. Una
zona che oltre ad essere interessata da
una più ampia presenza di arbusti e alberi secchi sul perimetro stradale ha,
all’interno della ferrovia, un percorso di raccolta acqua piovana che è ostruito
e per questo già causa di allagamenti. Ricordo che nel giugno 2021 per questa
problematica ebbi un incontro, proprio in via Regolo, con il Dirigente
dell’Unità Territoriale di Ancona presso RFI SpA che venne a rendersi
conto personalmente della situazione.
Forse è il caso che
si pensi veramente all’uso di questa tratta ferroviaria e sarebbe opportuno
conoscere l’esito del tavolo . Lasciarla in questo modo oltre ad essere
indecoroso è un vero peccato. Personalmente non sarei contrario ad un percorso
ciclabile e pedonale che unirebbe molte zone della città ma se è vero che si
vuole riattivare come metropolitana leggera credo sia ora di dare segnali
concreti perché ad oggi ci sono solo
tante parole.
La tratta
complessivamente è interessata da ben 7 gallerie, 25 ponti, 97 passaggi a livello da superare dei quali 56
su strade di enti pubblici e 41 su strade private oltre al sedime ferroviario tutto da rifare
con le nuove tecnologie. Per questo motivo sono abbastanza scettico riguardo
alla sua attivazione e temo che rimanga in queste condizioni senza vedere mai
la luce in fondo al tunnel.
Ringrazio pubblicamente il Prefetto Manuela
Greco per aver preso a cuore la questione e essersi interessata affinchè RFI
intervenga per la pulizia della tratta ferroviaria.
Stefano Pollegioni Associazione Nuova Fano

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