Passa ai contenuti principali

FERMATE IL WATERFRONT COSÌ COM’È NON È UN BENE PER FANO

 

Nove anni di amministrazione in cui il Sindaco Seri e la sua Giunta non hanno praticamente fatto nulla. L’evidenza l’abbiamo uscendo di casa costretti a convivere nelle mani del degrado più assoluto.  Insomma nove anni di niente e un anno, l’ultimo,  graziato dal  PNRR che  ha riempito la città di  Cantieri elettorali che rischiano di fermarsi cammin facendo.  Ora abbiamo a che fare con l’ennesimo progetto di rigenerazione urbana, legato anch’esso al Pnrr ( Piano Nazionale di Ripresa e resilienza) , che porta il nome di Waterfront ( lungomare) con l’intento di collegare la città con il mare. Un finanziamento, Pnrr, che prevede il termine dei lavori, per tutti i Comuni d’Italia,  entro il 31 marzo 1926. La normativa prevede inoltre che se entro il 30 settembre 2024 i Comuni beneficiari  non avranno realizzato almeno il 30% delle opere c’è la revoca totale del contributo assegnato. Questo è un punto da non trascurare e che ci preoccupa.

Ci preoccupa il cosiddetto Waterfront  che trasformerà il lungo mare di Sassonia  in un vivaio di piante e fiori che avrà, nel futuro,  bisogno di cure  costose in un tempo in cui la siccità fa da padrone e che elimina parcheggi auto senza prevedere alternative. Forse sarebbe stato meglio curare e vivacizzare l’esistente con il rifacimento della passeggiata e guardando con attenzione costruttiva la viabilità del nostro lungo mare che da sempre è un problema.   

Il cosiddetto Waterfront, oltretutto,  ottiene il dissenso degli operatori economici e delle Associazioni di categoria  che conoscono bene la situazione ma che purtroppo non vengono ascoltati tantomeno interpellati. Fano ha bisogno, per essere attrattiva, dei servizi, dei  parcheggi auto, di una migliore viabilità e  percorsi ciclo pedonali e non di trasformazioni  che rischiano di tornare indietro come un boomerang. Nella presentazione del Waterfront mi sarei aspettato un parola nei confronti dei disabili. Mi auguro che nel  progetto sia stato tenuto in considerazione chi  è nella condizione della disabilità perché anch’essi fanno parte della società e hanno diritto di usufruire dei luoghi comuni come tutti.

Abbiamo anche il LIDO  anch’esso è un luogo di attrazione, anche li esistono attività economiche  è inoltre un punto di incontro e socializzazione per i nostri giovani, abbiamo anche al lido delle concessioni balneari. Anche il lido, eterno dimenticato di questa Amministrazione, ha bisogno del  waterfront ed essere collegato con la città e tutto il lungo mare. Allora?

Farebbe bene , questa Amministrazione,  a fermarsi un attimo, prima di dare il via ai cantieri, per riflettere condividendo e ascoltando i cittadini, gli operatori economici, le associazioni di categoria.

Proprio questi giorni l’Amministrazione del Sindaco Seri ha presentato in pompa magna un progetto, insieme ai Cinque Stelle, nel quale si prevede il dialogo e  la collaborazione, nei progetti per la città, dei cittadini e delle associazioni tutte. Certamente proviamo  molti dubbi quando questo avviene, in tempo di campagna elettorale,  da chi in dieci anni ha ascoltato solo se stesso provocando per questo molti malumori.

Potrebbe essere l’occasione per tentare di essere credibili  anche se non possiamo dire AFFIDABILI.    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

UN ANNO DI INCARICO PER LA SICUREZZA URBANA: NUOVA FANO SI COMPLIMENTA CON STEFANO POLLEGIONI

E’ un anno di impegno e dedizione del nostro fondatore e punto di riferimento dell’associazione Nuova Fano Stefano Pollegioni dall’incarico conferito dal Sindaco di Fano quale referente per la sicurezza urbana. In questi dodici mesi, Pollegioni ha continuato a rappresentare un solido punto di riferimento, traducendo il proprio impegno in un’attività costante di ascolto, confronto e proposta, con l’obiettivo di rafforzare la percezione e la qualità della sicurezza urbana nella nostra città. La collaborazione prestata al Sindaco e all’Amministrazione comunale, unitamente ai rapporti che da sempre Pollegioni intrattiene con le Forze di Polizia dello Stato, ha consentito di affrontare con serietà e concretezza le problematiche, comprese quelle segnalate dai residenti, promuovendo iniziative mirate alla prevenzione, al controllo del territorio e al miglioramento del decoro urbano. Eravamo certi che Pollegioni, svolgesse il proprio ruolo con senso di responsabilità, equilibrio e spirito di s...

MANIFESTARE E' UN DIRITTO MA ESISTE LA LEGGE CHE VA RISPETTATA

  Basiti dall’atteggiamento di alcune figure istituzionali di sinistra, sia regionali che locali, che dovrebbero ben conoscere il valore e il rispetto della Legge. Tutti hanno il diritto di manifestare, e non entriamo nel merito del contenuto dello striscione, perché rispettiamo ogni opinione, ma ci sono regole che vanno rispettate, anche quando si tratta di manifestazioni pubbliche. Troviamo grave che forze politiche di sinistra sollevino una  "bufera", come riportato in alcuni titoli giornalistici, per un intervento delle Forze di Polizia durante una manifestazione non autorizzata, avvenuta nel corso di una cerimonia ufficiale della città e davanti a uomini e donne in divisa, che non possono e non devono voltarsi dall’altra parte. Ricordiamo a certe figure della sinistra italiana, comprese quelle che hanno ricoperto incarichi istituzionali e che si sono lamentate del doveroso intervento delle nostre Forze di Polizia,  che l’articolo 18 del TULPS è chiaro: manifestare ...

STEFANO POLLEGIONI DA CARABINIERE A POLITICO . UN PERCORSO DEGNO DI RISPETTO. FONDATORE LISTA CIVICA NUOVA FANO.

  Stefano Pollegioni ha avuto una carriera nell'Arma dei Carabinieri. L a sua esperienza nel settore della sicurezza è ben riconosciuta e ha avuto un impatto notevole nella sua attività politica e civica. Ha servito l'Arma dei Carabinieri, giudicato dai suoi superiori con note caratteristiche “Eccellente”,  acquisendo una solida esperienza nel campo della sicurezza e dell'ordine pubblico.   E' stato anche un attivista e politico, del centro destra italiano. Attento alle problematiche del territorio fanese e vicino ai cittadini, si è dimostrato attivo su temi locali rilevanti, valorizzando il contatto diretto con la comunità. In più occasioni ha testimoniato la propria disponibilità ad ascoltare segnalazioni e proposte da parte dei cittadini.  Nel marzo 2025, il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, lo ha nominato come referente per la sicurezza urbana della città. L'incarico mira a potenziare il coordinamento e la gestione delle politiche di sicurezza, con particola...