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UDC: IL DEGRADO SOCIALE E’ DIVENTATO IL PADRONE DI FANO. I FANESI SOLO OSPITI

 

Musica alta , bottiglie di birra e festeggiamenti alla grande incuranti delle persone che passano e dei residenti  che ogni giorno assistono imperterriti a tanto degrado accompagnato da gruppetti di giovani ragazzini e ragazzine che allietano i festeggiamenti di un gruppo di senza fissa dimora, exstra comunitari, che da tempo fanno dei giardini della Rocca Malatestiana la loro dimora 5 stelle.

La storia continua con i fatti accaduti proprio in questi giorni in Piazza Amiani dove la zona del centro storico e della Memo animate da presenze dubbie sono diventati territori di spaccio e risse, per non parlare poi dei gruppetti di ragazzotti che girano con aria da piccoli boss che  il Sindaco, tornato dal tavolo Prefettizio del 13 settembre, non chiama Baby Gang  sottovalutando  il fatto che gli atteggiamenti e i fatti accaduti testimoniano che il passo per esserlo è molto breve.

La città è stanca delle solite rassicurazioni del Sindaco che , ormai da qualche anno, ripete che l’amministrazione comunale si sta occupando del fenomeno attraverso  gli operatori dell’Animazione territoriale dell’ATS 6 e l’Unità di Strada provinciale del Servizio Sanitario.  La realtà la raccontano i fatti che stanno accadendo ormai assiduamente nella nostra città e sono inaccettabili. Questo vuol dire che le ronde dei servizi sociali hanno probabilmente cambiato città.

Come UDC abbiamo più volte fatto proposte inascoltate. Dobbiamo prendere atto che ad oggi questa amministrazione non ha dimostrato alcuna volontà concreta di intervento scaricando il tema sicurezza pubblica sulle Forze dell’Ordine dello Stato quando è anche prerogativa del Sindaco occuparsene con tutti i mezzi a sua disposizione in primis la Polizia Locale.

Come forza politica, presente in città, siamo meravigliati del risultato del tavolo Prefettizio perché l’impressione che abbiamo avuto è stata quella di sminuire i fatti accaduti liquidati anche dal Sindaco come qualcosa di non così preoccupante trascurando il fatto che i cittadini non ne possono più e la situazione sta diventando ogni giorno più difficile e insostenibile.

Ogni volta sentiamo la solita filastrocca quella di intervenire con più presenza e più controlli da parte delle Forze dell’Ordine quando si sa  bene che il deficit dell’organico  non lo permette anche se fanno grossi sacrifici cercando di assicurare quel poco che possono tutti. L’operazione antidroga di ieri della Polizia di Stato in Piazza Amiani ne è la testimonianza. Il nostro plauso va anche ai Carabinieri e alla Polizia Locale che fanno il possibile anche se si potrebbe fare di più.  

 Il Questore farebbe bene a preoccuparsi di rinforzare l’organico del Commissariato, della terza città delle Marche, ad oggi troppo trascurato e dimenticato dalle Istituzioni oppure, visti gli accordi del Tavolo Prefettizio, mandi pattuglie da Pesaro a presidiare Fano e magari anche con qualche provvedimento Daspo. Questo vale anche per i gradi apicali dei Carabinieri.  

Attendiamo la risposta del Governo ad una nostra interrogazione parlamentare presentata dal Senatore UDC Antonio De Poli, riguardo al Commissariato di Fano, con il quale abbiamo condiviso ampiamente la situazione fanese e la disattenzione nei confronti della Polizia di Stato. Presto il tavolo regionale per il Comparto sicurezza si sposterà nella terza città delle Marche proprio per sollecitare l’attenzione delle istituzioni di Governo su Fano.

La terza città delle marche ha bisogno di essere risollevata oggi è abbandonata a se stessa.


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