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TRA BABY GANG E GRUPPETTI SERIALI ORA ANCHE LE RAPINE. INSOMMA UNA CITTÀ ALLO SBANDO MA IL SINDACO DICE CHE VA TUTTO BENE.

 



La città di Fano ultimamente al centro dell’attenzione dopo  le baby gang e i fatti di vandalismo  ora è attenzionata anche da rapinatori senza scrupoli.

Una coppia di anziani rapinata all’interno della propria dimora tenuti ostaggio, malmenati e rinchiusi in una stanza e una macelleria rapinata a Sant’Orso. La mia vicinanza e solidarietà oltre agli auguri di pronta guarigione ai due signori anziani che oltre ad aver patito psicologicamente hanno anche subito fisicamente.

Fatti gravi che certamente rafforzano la discussione, riaperta proprio poco tempo fa con un Sit In del sindacato di Polizia di Stato SIULP costretto, per farsi ascoltare dalle autorità preposte, a manifestare pubblicamente la sofferenza e la disattenzione nei confronti del Commissariato della Terza città delle Marche.  La mancanza di organico nelle nostre Forze di Polizia mette in ginocchio la sicurezza del territorio e della città stessa che fa fatica ad essere controllata perché non ci sono pattuglie di Polizia e Carabinieri sufficiente a coprirlo.  Sappiamo che il Governo attuale sta cercando di intervenire con le prime assunzioni ma sappiamo anche che per sanare la situazione ci vuole tempo e siamo ancora gli inizi ( per formare un agente di polizia o Carabinieri ci vuole più di  un anno).

Purtroppo ad oggi di fatto il locale Commissariato ha avuto un solo e piccolissimo contentino ( un agente trasferito permanentemente e due agenti di rinforzo fino al 28 di agosto p.v ) in un organico risalente agli anni 80-90 che oggi oltre a non essere rinforzato adeguatamente non viene ripianato ( di 44 agenti ne ha solo 38 ). Diciamo basta e chiediamo attenzione.

Da delegato regionale UDC per il Comparto e Sicurezza, che ha ottenuto l’apertura di un tavolo presso la Presidenza del Consiglio regionale in cui più volte si sono incontrati i sindacati delle varie Forze di Polizia, non intendo spegnere la luce, sulla terza città delle Marche, finchè non verrà risolta la situazione una volta per tutte. Abbiamo bisogno che il Commissariato sia innalzato di livello e che non paghi più il fatto che è troppo vicino a Pesaro anche perché la Questura non manda pattuglie a vigilare su Fano.

Ho informato il Senatore UDC Antonio De Poli dei gravissimi fatti accaduti nella nostra città  perché avvalori l’interrogazione, che ha presentato al Ministro degli Interni, riguardo alle problematiche del Commissariato della terza città delle Marche e soprattutto serva anche ad ottenere questo tanto agognato innalzamento di livello che porterebbe a Fano più personale che è uguale a più sicurezza.

Abbiamo bisogno di sentirci sicuri e questo può accadere se ci sono uomini e donne in divisa che in pattuglia controllano e vigilano sul territorio.

Il Sindaco Seri , invece di lanciare messaggi che la città è sicura, avrebbe dovuto svegliarsi dal torpore ormai da tempo invece sembra che cerchi solamente di lanciare messaggi di assicurazione smentito però dai fatti accaduti. Il primo cittadino, responsabile anch’esso della sicurezza nell’ambito comunale, avrebbe potuto fornire  tutto il supporto possibile che una Amministrazione può dare anche attraverso la Polizia Locale  prevedendo come più volte abbiamo chiesto di far fare loro i turni notturni fino al mattino ( La polizia locale attualmente ha un organico di oltre 54 persone) perché è urgente. Fatti come quello accaduto sono dietro l’angolo e questi soggetti pericolosi non sono stati ancora identificati e assicurati alla giustizia. Troppe passerelle mediatiche su opere, molte di esse discutibili, mentre la città è in malora e i cittadini ne soffrono le conseguenze.  Un appello anche per noi cittadini affinché collaboriamo fattivamente con le nostre Forze dell’ordine. L’occhio vigile nei luoghi dove abitiamo è importante perché conosciamo gli ambienti e le abitudini anche del vicinato e per questo possiamo fare tanto. Segnalare alla Forze dell’Ordine tutto ciò che ci sembra anomalo e sospetto magari annotando anche targhe auto o se possibile fare foto che documentano la situazione è a volte fondamentale. Molte cose si possono fare in tema di sicurezza ma purtroppo per ora abbiamo una amministrazione comunale assente e disattenta  ignara  della gravità dei fatti che i cittadini stanno subendo.  

Stefano Pollegioni UDC Delegato Comparto e sicurezza

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