Come segretario dell’UDC voglio comunicare ai residenti di Rosciano di Fano
che la loro segnalazione del pericolo sulla Rotatoria di Via
Moriconi – Via E. Siriani è approdata in consiglio comunale.
Un lavoro lungo che ho iniziato nel mese di maggio 2022 con interlocuzioni
documentali e anche telefoniche, tra Comune e Società Autostrade per l’Italia,
che ha messo in moto la macchina amministrativa della società autostrade per l’Italia per concludere l’iter, che era ancora in
essere, riguardo al collaudo della Bretella stradale.
Infatti nel mese di maggio 2022, con un accesso atti indirizzato all’assessorato
ai lavori pubblici del comune di Fano, accertai che la bretella di Via
Moriconi – Via E. Siriani realizzata all’interno di un accordo, con la società autostrade per
l’Italia, di opere compensative legate
alla costruzione della terza corsia
dell’A14 era ancora di proprietà della società autostrade e in fase di collaudo
anche se risultava aperta al traffico già dal 2019.
L’iter, che ho seguito costantemente informando passo dopo passo i
residenti di Rosciano si concluse finalmente con il collaudo avvenuto
il 24 ottobre 2022 e la successiva assegnazione, come doveva essere, al Comune
di Fano.
In quella Bretella chi e’ fermo allo stop di via Papini, Rosciano uno, non
ha visibilità a sinistra e quando si immette all’interno della
rotatoria rischia di collidere con chi proviene da via Moriconi che spesso
per l’alta velocità, essendo un tratto stradale invitante, e per
distrazione arrivano allo stop tirando dritto.
Grazie alla Consigliera di FDI Lucia Tarsi che, rispondendo positivamente
alla mia richiesta, ha depositato IL 13 febbraio u.s. l’interrogazione, nr. Prop. 111346, dettagliata che da
programma verrà, spero senza intoppi, discussa nel Consiglio comunale del 13
marzo 2023.
Una interrogazione rafforzata dal fatto che in quella bretella stradale
oltre al problema della rotatoria non furono previsti, in corso d’opera con la
società autostrade, gli attraversamenti pedonali e i percorsi ciclo pedonali in
sicurezza importanti per i cittadini della zona che devono raggiungere il
centro città e si trovano una barriera pericolosa da attraversare.
Ricordo che l’Assessore Cristian Fanesi nel 2020 dichiarò che avrebbero
programmato quelle opere una volta che il Comune fosse venuto in possesso della
strada. Una strada aperta nel 2019 e collaudata nel 2022.
Certamente se quegli accorgimenti importanti l’avessero previsti in corso
d’opera oggi non ci sarebbe stato bisogno di ritornare in argomento oltretutto
a spese del Comune mentre prima poteva essere un accordo rientrante nel progetto
e a spese della società costruttrice.
Ci aspettiamo da questa Amministrazione Comunale in questo arco di tempo
rimanente, seppur a fine mandato un intervento celere e urgente perché la
rotatoria è molto pericolosa e i cittadini rischiano grosso.
Bisogna intervenire prima che accada l’irreparabile non vogliamo piangere
altri morti come è successo qualche tempo fa nell’incrocio di Rosciano –
Codma.
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