Voglio ringraziare il Senatore Antonio De Poli (UDC), eletto nella nostra Provincia, per aver portato ai tavoli del Governo alcune delle sofferenze patite , da anni, dalla Polizia di Stato della provincia di Pesaro Urbino.
L’interrogazione
parlamentare presentata dal Senatore nel Question Time, trasmesso su Rai Tre
giovedì 12 gennaio, e’ frutto dell’attività del tavolo regionale per il
comparto sicurezza approdato poi nei banchi del Governo. Naturalmente
l’impegno, per risolvere le problematiche della Questura di Pesaro e dei
Commissariati di Urbino e Fano, continuerà al suo interno. L’interessamento del
Senatore De Poli ha certamente riacceso
i riflettori su problematiche abbandonate per anni da una politica disattenta.
Abbiamo notato che la
risposta del Ministro degli Interni Matteo Piantedosi era priva di contenuti rilevanti
probabilmente a causa di una
disinformazione interna.
Problematiche più
volte gridate dal segretario provinciale del sindacato di Polizia di Stato
SIULP Marco Lanzi, sempre in prima linea per il bene dei suoi colleghi
poliziotti, prezioso anche per il sottoscritto perché la collaborazione di un
sindacato come il Siulp e l’impegno della politica, che deve portare le istanze
nei banchi di Governo, sono due ingredienti che devono stare insieme e
diventano indispensabili.
Ci tengo ad
assicurare, Poliziotte e Poliziotti, che con la collaborazione del segretario del SIULP stiamo facendo arrivare,
tramite il senatore De Poli, presso gli
uffici preposti e allo stesso capo del Viminale tutte le informazioni
necessarie per intervenire prima possibile.
La storia infinita
della Nuova Questura, del Commissariato di Fano e del Commissariato di Urbino
saranno ora, con il nuovo Governo, fortemente attenzionate e sicuramente
risolte.
Il Commissariato di
Urbino da anni vive una situazione drammatica dovuta ad uno stabile, aperto al
pubblico, in totale degrado inaccettabile per la città, Universitaria,di
Raffaello e patrimonio dell’Unesco. Il 10 marzo 2022 fu convocato il tavolo
regionale al quale parteciparono, il Direttore del Demanio regionale e due
rappresentanti di quella amministrazione comunale. Dopo quell’incontro si fece
un passo indietro sulla struttura in costruzione, in località Sasso, perchè
giudicata NON idonea, per quel tipo di ubicazione da una relazione
tecnica , risalente al
2019, proprio degli organi tecnici della stessa Polizia di Stato e per questo partì
la ricerca di una nuova struttura che ad oggi sembra essere stata individuata ma
ancora non concretizzata.
Infatti , in accordo
con il SIULP, il Presidente del Consiglio Regionale Dino Latini mi ha accordato
la la convocazione del tavolo regionale, per il Comparto sicurezza per tornare a
trattare le problematiche con azioni di interlocuzione più incisive e concrete informando il Viminale.
E’ tempo di stringere
le corde ai fianchi e iniziare un cammino serio che porti a risultati concreti
, si e’ perso troppo tempo dietro a manovre e passarelle mediatiche di una
politica che ha solo sfruttato i problemi senza risolverli lasciando i nostri poliziotti nel degrado più
assoluto.

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