Mi domando cosa sta succedendo nella nostra città che un tempo si poteva vivere con serenità.
Risse, baby gang, atti di violenza, atti di teppismo sono
all’ordine del giorno e la ormai martoriata Amministrazione Comunale trae anche in questo
caso un ulteriore risultato negativo.
La vigilanza e il controllo è ormai reso difficile a causa
di Forze di Polizia dello Stato in ginocchio ma anche da una trascuratezza di
chi è responsabile dell’ordine pubblico e cioè il Sindaco che pur avendo
autorità per farsi sentire nelle sedi
preposte resta in silenzio. (art. 54
TUEL Il sindaco, quale ufficiale del Governo,
adotta con atto motivato provvedimenti, anche contingibili e urgenti nel
rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire e di
eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumita' pubblica e la sicurezza
urbana…….concorre ad assicurare anche la cooperazione della polizia locale con
le Forze di polizia statali).
Ancora oggi difronte all’ennesimo fatto di cronaca insisto
nel dire che l’amministrazione comunale deve investire economicamente e creare le
condizioni perché anche la Polizia Locale faccia i turni sia di giorno che di
notte con una riorganizzazione tale che vada incontro alle esigenze legate alla
sicurezza pubblica.
Siamo anche ,da tempo, difronte ad un problema di disagio
sociale e quindi è il caso di valutare interventi in tal senso prima che sia
troppo tardi.
Mi auguro che esistano davvero telecamere che hanno ripreso
le immagini degli atti violenti nelle zone fanesi interessate perché ad oggi i
dubbi riguardo alla presenza dei sistemi di videosorveglianza nella città sono
enormi.
Forse è il caso di spendere meno soldi in opere inutili e
investirli utilmente per andare incontro ad una situazione ormai diventata
grave e difficile da gestire. La sicurezza pubblica non è un optional ma un
diritto costituzionalmente tutelato.
Ripeto soprattutto per la notte ( i turni notturni sono almeno fino alle
sette del mattino) la nostra città oggi ha una pattuglia di Polizia o Carabinieri,
raramente due, che devono controllare
121 Km quadrati di territorio oltre a risolvere richieste di intervento
provenienti dai territori limitrofi. Quando quella pattuglia ha un intervento
da fare può stare ferma anche ore e il territorio è totalmente scoperto. Le
nostre Forze di Polizia dello Stato presenti nella terza città delle Marche
fanno molti sacrifici, spesso con ottimi risultati, con un età media alta e un futuro incerto perché
molti di essi, Polizia e Carabinieri, sono prossimi alla pensione e chissà se
verranno sostituiti.
Non si può andare avanti così! Non è una bella sorpresa alzarsi la mattina e
trovare, in questo caso, la propria autovettura distrutta, un danno morale a
cui si aggiunge il danno economico oltre al fatto che aumenta la percezione dell’insicurezza
che ha volte può scaturire in gesti di difesa che vorrei fossero evitati.
Sono allibito dalle dichiarazioni stampa dell’Assessore alla
Municipale che si limita ad esprimere collaborazione con le forze di Polizia per
individuare gli autori dei danneggiamenti che definisce in modo leggero “giovani
turbolenti” . La vera collaborazione viene fatta sul terreno predisponendo
pattuglie di Polizia Locale che vigilano e controllano il territorio in accordo
con le altre Forze di Polizia così da garantire ai cittadini la loro sicurezza
non raccogliendo i pezzi a fatti compiuti.
Oggi a causa di questi ulteriori gravi fatti Fano è una
città triste. Mi appello al Questore di Pesaro , al signor Prefetto ma anche ai
nostri Parlamentari per un intervento che possa restituire alla terza città
delle Marche un po’ di serenità, credo sia urgente.
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