Il grave fatto accaduto in Via Nolfi non è una novità ma l’epilogo di una situazione che va avanti da tempo e più volte segnalata dai cittadini e già teatro di interventi da parte delle Forze dell’ordine ( quando c’è una pattuglia esterna). Fano purtroppo , come tante città italiane, sta diventando teatro di fatti di cronaca importanti ai quali non è abituata e non deve abituarsi.
Intervenire subito con un’azione forte e intelligente previene per il futuro. Una buona azione di
vigilanza con la presenza delle nostre Forze di Polizia è importante ma
altrettanto importante è conoscere questi soggetti controllandoli e
registrandoli . Identificare le persone, da parte di chi è preposto a farlo,
aiuta a volte a placare gli animi.
Anche se fino ad oggi mai ascoltato ci tengo a sottolineare
che è da qualche anno che mi permetto di collaborare proponendo al Sindaco un
tavolo di concertazione locale dove sedersi periodicamente con tutte le Forze
dell’Ordine della città compresa la Polizia Locale perché ritengo che sia
importante creare un dialogo in tal senso per conoscere, scambiarsi informazioni
e studiare un piano di sicurezza pubblica mettendo insieme le forze che si hanno a
disposizione. Accolgo positivamente l’iniziativa del Sindaco. Ci voleva una rissa con l’uso di una potente
arma bianca per capirlo. Meglio tardi che mai!
Purtroppo anche la nostra città paga le conseguenze causate
da una disattenzione nazionale, dei Governi passati, lasciata crescere nel tempo e che oggi non si risolve in poco tempo. La mancanza di
organico la mancanza di revisione dello stato dei Reparti di Polizia ( Polizia
di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza ) ad oggi ha messo seriamente in
difficoltà la sicurezza pubblica.
Più volte ho denunciato il deficit del Commissariato della
Polizia di Stato ma anche i Carabinieri non sono più adeguati ai tempi. L’aggravio,
esponenziale, dei servizi esterni come l’Ordine Pubblico oppure i servizi
interni come gli uffici aperti al pubblico assorbono personale mettendo a
rischio la presenza esterna, infatti anche Fano spesso e specialmente la notte è
terra di nessuno.
Più volte ho proposto pubblicamente al Sindaco di
riorganizzare la Polizia Locale, stanziando fondi economici per i servizi
notturni, perché possano dare il loro supporto in stretta collaborazione con le
Forze dell’ordine in campo dello Stato.
Certamente ci aspettiamo dal Governo attuale un cambio di
passo, come hanno promesso, riorganizzando i nostri uomini e donne in divisa
rivisitando gli organici e adeguandoli alle esigenze attuali ( a Fano il
Commissariato di Polizia ha un organico che risale agli anni 80-90 ) ma intanto
è urgente fare qualcosa adesso, subito.
Circa un mese fa nella nostra città abbiamo avuto un
incontro interforze con tutte le rappresentanze sindacali e anche in quella
occasione si è discusso delle tante mancanze, sofferte da tempo dalle Forze di
Polizia. Mancanze che non pagano in termini di sicurezza. In quell’occasione,
presente il Senatore Antonio De Poli, abbiamo voluto dare un segnale al nuovo
Governo.
Il parco Miralfiore di Pesaro è stato al centro della cronaca per molto
tempo spero che a Fano si trovi un
accordo subito perché tra il fatto accaduto al Pincio in cui un giovane fù
malmenato, i vari fatti di vandalismo, il grave fatto di via Nolfi e la presenza, già segnalata anche alle Forze
dell’Ordine, di alcune bande di giovani
minorenni richiede interventi urgenti.

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