Le dichiarazioni del Sindaco SERI riguardo alla presentazione del Progetto Terme
di Carignano non sono altro che un susseguirsi di giustificazioni che non
stanno in piedi e denotano la confusione in essere di chi è costretto a dover gestire
una maggioranza difficile, divisa e litigiosa.
Da una parte sono lusingato per essere citato pubblicamente, con probabile
imbarazzo del Sindaco, quale autore insistente, ma è così, che ha costretto
Seri a decidere di presentare il progetto al prossimo incontro degli stati maggiori del turismo, dall’altra
sono preoccupato perché il gioco continuo del dire e non fare denota molte ombre,
intorno a questo progetto, di probabile natura politica.
Mi rimane difficile credere all’ennesimo annuncio di presentazione del progetto Terme di Carignano visto che fino ad
oggi, il Sindaco, ha promesso pubblicamente senza mantenere.
Il progetto presentato, in agosto, dalla società Romani al Sindaco e alla sua
Giunta doveva essere poi mostrato alla città con un evento che lo stesso
Sindaco si era impegnato pubblicamente a organizzare ma ad oggi sono già due le
occasioni dichiarate e slittate con motivazioni diverse e discutibili, temo che
ce ne sia una terza.
Ora il primo cittadino gioca con le parole etichettando il progetto come un idea coprendosi dietro ad un percorso di autorizzazioni varie
regionali che devono essere definite dimenticando di dire però che la Regione
si è già espressa più volte positivamente
consapevole dell’importanza che ne consegue per la città e tutto il
territorio marchigiano. Consapevolezza che ad oggi viene espressa dal Sindaco a
parole e non con i fatti.
Mi risulta che il Politecnico di Milano sia stato incaricato, dalla Società
Romani, a trasformare in progetto ciò che prima era un’idea ed è chiaro che poi
lo stesso dovrà diventare definitivo ed inoltre è assurdo e illogico che la
Regione, attualmente impegnata al rilascio delle varie autorizzazioni che
riguardano le concessioni delle acque termali, si basi solo su un’idea. Sindaco
ci dica il vero motivo. Perché rimanda ogni volta l’evento?
Stiamo parlando di un investimento, da parte della società Romani, notevole
(circa 30 milioni di euro) che porterà a Fano un indotto economico importante in
un luogo divenuto per
anni terra di nessuno e su cui sembrava non ci fosse più speranza nonostante
che le sorgenti delle acque fossero attive e di qualità. Questa Amministrazione
Seri sembra non rendersi conto e non fa nulla per agevolare l’andamento del
PROGETTO che ha già ricevuto il benestare della sovrintendenza, anche se
saranno richieste delle modifiche, oltre alla notizia, da parte dell’Assessore
regionale alle infrastrutture, della realizzazione del casellino autostradale
Fano Nord strategico per le Terme di Carignano. Quel progetto, inoltre, porterà
centinaia di posti di lavoro e non è un particolare da trascurare.
Abituati a dichiarazioni insolute non ci rimane altro che aspettare per
conoscere quale sarà la prossima scusa. E’chiaro che il modo con cui ha gestito
il suo impegno con la città, per la presentazione del progetto Terme di
Carignano, è poco o per niente credibile.
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