Passa ai contenuti principali

IL SINDACO SERI PER GIUSTIFICARE I SUOI FALLIMENTI INVENTA LA PROVINCIA DEL “PUF”

 

                                                  Stefano Pollegioni  e  Davide Delvecchio   

Il sindaco Seri nella sua intervista, involontariamente,  conferma i suoi fallimenti e quelli della sua giunta divisa, arrogante e disattenta al confronto con i cittadini.

Credo che dopo quasi dieci anni di amministrazione un Sindaco invece di cercare una giustificazione del “PUF” dovrebbe riflettere su se stesso guardando in faccia gli errori fatti.

E’ pur sempre il Sindaco della terza città delle Marche , qualcosa dovrà valere! ma Lui a quanto pare non ha sbagliato nulla chi sbaglia sono gli altri.  

Leggo di amici politici, arrivati in sua difesa, che chiamano in causa la passata amministrazione di Centro Destra  senza però considerare che la città per molti anni , nel passato, è stata anche amministrata dal Centro Sinistra con Sindaci che in qualche modo si facevano rispettare. E’ evidente che il Sindaco Massimo Seri  non ha avuto questa risonanza e un motivo ci sarà.  Continuo a leggere che i suoi amici politici, seppur nel tentativo di proteggere il primo cittadino, fanno l’elenco di alcune importanti carenze. E’ evidente che sono frutto di una mancanza di interlocuzioni e di rapporti che un Sindaco, soprattutto della terza città delle Marche, dovrebbe avere con Enti e Istituzioni.

Ora il Sindaco Seri, invece di riflettere su se stesso e sul  suo amministrare, se la prende con il capoluogo di provincia e inventa un escamotage;  proporre che anche Fano diventi parte del capoluogo di Provincia incollando una “F” alla sigla attuale che diventerebbe la Provincia di “PUF” e in questo modo intende giustificare le sue difficoltà.  

Davvero divertente ma purtroppo c’è poco da ridere perché i cittadini   sono stanchi di vedere passarelle mediatiche dei nostri amministratori che cercano di spostare l’attenzione dai problemi veri proclamando   progetti che in un modo o nell’altro non vengono realizzati.

Sono stanchi di non essere ascoltati, sono stanchi di vivere tra le buche nelle strade, i marciapiedi mal ridotti, la cura dell’ambiente è inesistente, il lungo mare penalizzato da decisioni fuori luogo come i parcheggi a pagamento senza alternativa, parte delle scogliere ancora da realizzare, l’assurda e prepotente scelta di riempire di asfalto e cemento il polmone verde di Gimarra con l’invio delle lettere di esproprio per realizzare una variante inutile, l’infinita storia di ASET e il Biodigestore,  le teorie dell’Assessore Tonelli che stringe le strade per rallentare la velocità, rotatorie inutili o fatte male come la nuova opera a Rosciano-Codma  che evidenzia molte perplessità, il pericolo segnalato e inascoltato della rotatoria di Rosciano Uno sulla Bretella stradale di via Moriconi verso via Sirani senza risposta, i Quartieri dimenticati a parte uno, manca un progetto serio di  piste ciclabili, la sicurezza pubblica con la Polizia Locale di notte, il centro storico abbandonato a se stesso e vitalizzato grazie all’impegno e al sacrificio dei gestori degli esercizi commerciali, il parcheggio del Foro Boario pietoso, quello di via del Risorgimento, la vasca raccolta acque del Lido, il porto, lo stadio  e chi più ne ha più ne metta.  Insomma un lungo elenco e molte altre cose da aggiungere. Questo è il bilancio di dieci anni di amministrazione del Sindaco Seri e della sua giunta di sinistra .  La sua frustrazione è ben evidenziata dalle sue dichiarazioni stampa ed è tipico cercare risposte prendendosela con qualcosa o qualcuno ma è il classico atteggiamento per non mettersi in discussione e  costruire una pace interiore che però dura poco.

Purtroppo dobbiamo aspettare ancora un po ma un anno passa presto e allora diremo basta guardando avanti per il bene di Fano.

 


Commenti

Post popolari in questo blog

UN ANNO DI INCARICO PER LA SICUREZZA URBANA: NUOVA FANO SI COMPLIMENTA CON STEFANO POLLEGIONI

E’ un anno di impegno e dedizione del nostro fondatore e punto di riferimento dell’associazione Nuova Fano Stefano Pollegioni dall’incarico conferito dal Sindaco di Fano quale referente per la sicurezza urbana. In questi dodici mesi, Pollegioni ha continuato a rappresentare un solido punto di riferimento, traducendo il proprio impegno in un’attività costante di ascolto, confronto e proposta, con l’obiettivo di rafforzare la percezione e la qualità della sicurezza urbana nella nostra città. La collaborazione prestata al Sindaco e all’Amministrazione comunale, unitamente ai rapporti che da sempre Pollegioni intrattiene con le Forze di Polizia dello Stato, ha consentito di affrontare con serietà e concretezza le problematiche, comprese quelle segnalate dai residenti, promuovendo iniziative mirate alla prevenzione, al controllo del territorio e al miglioramento del decoro urbano. Eravamo certi che Pollegioni, svolgesse il proprio ruolo con senso di responsabilità, equilibrio e spirito di s...

MANIFESTARE E' UN DIRITTO MA ESISTE LA LEGGE CHE VA RISPETTATA

  Basiti dall’atteggiamento di alcune figure istituzionali di sinistra, sia regionali che locali, che dovrebbero ben conoscere il valore e il rispetto della Legge. Tutti hanno il diritto di manifestare, e non entriamo nel merito del contenuto dello striscione, perché rispettiamo ogni opinione, ma ci sono regole che vanno rispettate, anche quando si tratta di manifestazioni pubbliche. Troviamo grave che forze politiche di sinistra sollevino una  "bufera", come riportato in alcuni titoli giornalistici, per un intervento delle Forze di Polizia durante una manifestazione non autorizzata, avvenuta nel corso di una cerimonia ufficiale della città e davanti a uomini e donne in divisa, che non possono e non devono voltarsi dall’altra parte. Ricordiamo a certe figure della sinistra italiana, comprese quelle che hanno ricoperto incarichi istituzionali e che si sono lamentate del doveroso intervento delle nostre Forze di Polizia,  che l’articolo 18 del TULPS è chiaro: manifestare ...

STEFANO POLLEGIONI DA CARABINIERE A POLITICO . UN PERCORSO DEGNO DI RISPETTO. FONDATORE LISTA CIVICA NUOVA FANO.

  Stefano Pollegioni ha avuto una carriera nell'Arma dei Carabinieri. L a sua esperienza nel settore della sicurezza è ben riconosciuta e ha avuto un impatto notevole nella sua attività politica e civica. Ha servito l'Arma dei Carabinieri, giudicato dai suoi superiori con note caratteristiche “Eccellente”,  acquisendo una solida esperienza nel campo della sicurezza e dell'ordine pubblico.   E' stato anche un attivista e politico, del centro destra italiano. Attento alle problematiche del territorio fanese e vicino ai cittadini, si è dimostrato attivo su temi locali rilevanti, valorizzando il contatto diretto con la comunità. In più occasioni ha testimoniato la propria disponibilità ad ascoltare segnalazioni e proposte da parte dei cittadini.  Nel marzo 2025, il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, lo ha nominato come referente per la sicurezza urbana della città. L'incarico mira a potenziare il coordinamento e la gestione delle politiche di sicurezza, con particola...