IL PAVIMENTO DI VIA PETRI E’ STATO RIPRISTINATO MA E’ URGENTE UN PROGETTO PER L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
Un fatto che oltre ad essere oggetto di attenzione giornalistica
destò
la contrarietà dei residenti che, raccontavano di un continuo rimpallo, per la competenza dei
lavori di manutenzione del pavimento
pedonale, tra Erap e Comune.
Ci siamo subito attivati, dichiarano Stefano Pollegioni e
Achille Cacace dell’UDC fanese, interpellando ERAP attraverso una segnalazione scritta sulla situazione
e sul fatto che ciò che era successo era molto grave richiedendo così un
intervento immediato per ripristinare quel percorso pedonale e abbattere quella
che era diventata ormai una barriera architettonica pericolosa per chiunque.
Finalmente ci viene comunicato il via dei i lavori e ad oggi
il pavimento è stato ripristinato dal
Comune su cui ricadeva la competenza.
Siamo certamente contenti, per i residenti e per la ragazza
disabile, dell’obiettivo raggiunto ma non possiamo nascondere il fatto che ci
sono voluti sette mesi quando invece si poteva fare prima ed evitare quanto
successo . Non crediamo che la verità, sulla competenza del Comune, sia caduta
dall’alto ma era già chiara meno la volontà di intervenire.
Purtroppo dobbiamo constatare ancora una volta che questa Amministrazione
Comunale è disattenta e fa fatica a rispondere alle esigenze dei cittadini
anche quando essi hanno delle disabilità e quindi bisogna intervenire “SUBITO”.
Ricordiamo la disperazione della mamma della ragazza
disabile che diceva ,"si parla
tanto di inclusione" quando i primi ad essere abbandonati siamo noi.
Fano, terza città delle Marche, sta ancora aspettando un
progetto di abbattimento delle tante barriere architettoniche. Le promesse
fatte sono state dimenticate ma i nostri amici che sono nella condizione della
disabilità esistono ed hanno il diritto sacrosanto di vivere e muoversi come
tutti.
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