Passa ai contenuti principali

CLINICA PRIVATA A CARIGNANO DI FANO. FACCIAMO MIGLIOR CHIAREZZA.




Cerchiamo di essere più chiari possibile riguardo alla clinica privata di ortopedia a Carignano. Una notizia che ha suscitato un vespaio di domande e molte interpretazioni.

Come avevo detto, riguardo al progetto Clinica privata Terme di Carignano, nel video di qualche giorno fa, sarei stato più chiaro scrivendo perchè il video deve essere breve. Intendo precisare una parola scritta in grande ("PROPONE") che nel video non ho detto, per mia svista, e mi rendo conto che quella parola è importante.

La Società proprietaria dei terreni in cui ci sono le Terme ( è importante questa definizione) PROPONE o meglio è disponibile a costruire all'interno di un progetto molto più ampio una struttura privata per la specialità sanitaria di ortopedia.

Propone di mettere quei posti letto (50) che a suo tempo erano stati previsti dalla delibera 523 del 2018 a firma del Sindaco di Fano e dell'ex Presidente della Regione Ceriscioli per una Clinica a Chiaruccia di Fano. Precisiamo, come ho già detto, che quella delibera tirata in ballo non è mai stata attuata perchè per quella struttura, a Chiaruccia, non è mai stato messo un mattone.

La società Terme di Carignano, nel caso la Regione appoggiasse questa proposta, che secondo noi è da considerare, metterebbe a disposizione ulteriori posti letto (10) già convenzionati in strutture sanitarie private da loro già gestite. Questo perchè per avere un sistema polispecialistico di livello la Clinica deve avere non meno di 60 posti letto. Quindi se la clinica privata esistesse già adesso avremmo a disposizione 50 posti letto privati (a pagamento) e 10 posti letto convenzionati ( con ricetta rossa).

E' chiaro che spetta alla Regione dare una risposta alla società che propone ed è chiaro che spetta alla Regione valutare semmai di quei 50 posti ( che al momento non sono convenzionati) la convenzione per i 10 -20-40 o tutti ed è chiaro che sulla base degli accordi che conseguiranno e sulla base della convenienza della società questa Clinica a Carignano potrà o non potrà essere realizzata. Questo non sta a noi deciderlo. Però, riconfermo, che non toglie nulla alla sanità pubblica e non può essere legata alla Delibera 523 perchè esiste ora un nuovo piano sanitario regionale che rimette tutto in discussione.

Non possiamo nascondere che una proposta di un progetto del genere potrebbe riavvicinare a Fano eccellenze che negli anni hanno abbandonato la sanità pubblica e che possono essere riassunti solo dalla sanità privata. E' chiaro che l'obiettivo deve essere quello di abbattere le lungaggini delle liste di attesa e della mobilità passiva (35 milioni di euro l'anno solo per la Provincia di Pesaro Urbino) ed è assolutamente chiaro che, Clinica Ortopedica si o Clinica Ortopedica no, il resto del progetto va assolutamente aiutato ad essere realizzato perchè per Fano e territorio è un occasione d'oro.

Commenti

Post popolari in questo blog

UN ANNO DI INCARICO PER LA SICUREZZA URBANA: NUOVA FANO SI COMPLIMENTA CON STEFANO POLLEGIONI

E’ un anno di impegno e dedizione del nostro fondatore e punto di riferimento dell’associazione Nuova Fano Stefano Pollegioni dall’incarico conferito dal Sindaco di Fano quale referente per la sicurezza urbana. In questi dodici mesi, Pollegioni ha continuato a rappresentare un solido punto di riferimento, traducendo il proprio impegno in un’attività costante di ascolto, confronto e proposta, con l’obiettivo di rafforzare la percezione e la qualità della sicurezza urbana nella nostra città. La collaborazione prestata al Sindaco e all’Amministrazione comunale, unitamente ai rapporti che da sempre Pollegioni intrattiene con le Forze di Polizia dello Stato, ha consentito di affrontare con serietà e concretezza le problematiche, comprese quelle segnalate dai residenti, promuovendo iniziative mirate alla prevenzione, al controllo del territorio e al miglioramento del decoro urbano. Eravamo certi che Pollegioni, svolgesse il proprio ruolo con senso di responsabilità, equilibrio e spirito di s...

MANIFESTARE E' UN DIRITTO MA ESISTE LA LEGGE CHE VA RISPETTATA

  Basiti dall’atteggiamento di alcune figure istituzionali di sinistra, sia regionali che locali, che dovrebbero ben conoscere il valore e il rispetto della Legge. Tutti hanno il diritto di manifestare, e non entriamo nel merito del contenuto dello striscione, perché rispettiamo ogni opinione, ma ci sono regole che vanno rispettate, anche quando si tratta di manifestazioni pubbliche. Troviamo grave che forze politiche di sinistra sollevino una  "bufera", come riportato in alcuni titoli giornalistici, per un intervento delle Forze di Polizia durante una manifestazione non autorizzata, avvenuta nel corso di una cerimonia ufficiale della città e davanti a uomini e donne in divisa, che non possono e non devono voltarsi dall’altra parte. Ricordiamo a certe figure della sinistra italiana, comprese quelle che hanno ricoperto incarichi istituzionali e che si sono lamentate del doveroso intervento delle nostre Forze di Polizia,  che l’articolo 18 del TULPS è chiaro: manifestare ...

STEFANO POLLEGIONI DA CARABINIERE A POLITICO . UN PERCORSO DEGNO DI RISPETTO. FONDATORE LISTA CIVICA NUOVA FANO.

  Stefano Pollegioni ha avuto una carriera nell'Arma dei Carabinieri. L a sua esperienza nel settore della sicurezza è ben riconosciuta e ha avuto un impatto notevole nella sua attività politica e civica. Ha servito l'Arma dei Carabinieri, giudicato dai suoi superiori con note caratteristiche “Eccellente”,  acquisendo una solida esperienza nel campo della sicurezza e dell'ordine pubblico.   E' stato anche un attivista e politico, del centro destra italiano. Attento alle problematiche del territorio fanese e vicino ai cittadini, si è dimostrato attivo su temi locali rilevanti, valorizzando il contatto diretto con la comunità. In più occasioni ha testimoniato la propria disponibilità ad ascoltare segnalazioni e proposte da parte dei cittadini.  Nel marzo 2025, il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, lo ha nominato come referente per la sicurezza urbana della città. L'incarico mira a potenziare il coordinamento e la gestione delle politiche di sicurezza, con particola...