Il 21 novembre 2021 ci fu una riunione del tavolo regionale per il
Comparto sicurezza, voluto dall’UDC, insieme ai rappresentanti delle sigle
sindacali della Polizia di Stato e il Presidente del consiglio regionale Dino
Latini oltre ad altri organi regionali. In quell’occasione l’oggetto di
discussione fu proprio la collocazione della Nuova Questura che diede seguito
ad una interlocuzione, da parte del Presidente del Consiglio regionale Dino
Latini. Da quella interlocuzione si venne a conoscenza che si stava valutando
la possibilità della collocazione della nuova Questura all’interno della Caserma
militare Cialdini ma la notizia non fu divulgata perché quel luogo era ancora tutto
da valutare.
Il 10 marzo 2022 al secondo incontro del tavolo regionale con le
rappresentanze sindacali, partecipò il direttore della Agenzia del Demanio. In
quella occasione tra le problematiche si tornò in argomento anche sulla
eventuale sede della Questura di Pesaro. Nell’incontro era chiaro che il
percorso per definire la sede della Questura all’interno della Caserma militare
era in alto mare, c’erano molte criticità legate agli stabili che potevano non
essere sufficienti alle esigenze della Polizia di Stato oltre alla mancanza di
parcheggio auto inesistente quindi ancora tutto in alto mare.
Ricordiamo che il Sindaco di Pesaro, bocciato nel novembre del 2021
dall’agenzia del Demanio sulla collocazione della Questura nel Palazzo dell’Ex
Intendenza di Finanza,alzò le braccia e passò la palla agli organi di Governo
dichiarando l’incompetenza comunale per la soluzione del caso. Ora
improvvisamente riprende in mano la situazione è annuncia sulla stampa
l’individuazione del luogo, della caserma militare, per la collocazione della
nuova Questura e addirittura ha pronto un documento da far firmare al Ministro
della Difesa Guerrini in arrivo a Pesaro e al Direttore del Demanio regionale.
Nient’altro che un’occasione ghiotta per la sua campagna elettorale in vista della future elezioni politiche del 2023!
Nel protocollo, che il Ministro della Difesa dovrebbe firmare,
sembrerebbe addirittura riportato che se la Caserma Cialdini non dovesse
soddisfare tutte le esigenze della Polizia di Stato parte della Questura
rimarrebbe in centro città quindi divisa. Speriamo di sbagliarci. Ci auguriamo
invece che il Ministro della Difesa, rappresentante di Governo anche se ancora
per poco, non si presti a questo gioco e non manchi di rispetto nei confronti
della Polizia di Stato, eviti di mettere la sua firma per avviare un progetto
che è ancora tutto da chiarire la stessa cosa vale per il Direttore del Demanio
regionale.
Abbiamo chiesto alla Presidenza del Consiglio regionale, informandolo
della situazione, di convocare il tavolo per il comparto sicurezza luogo in cui
fino ad oggi il governo regionale delle Marche si è dimostrato, grazie al
Presidente dell’assemblea legislativa delle Marche e consigliere regionale UDC
Dino Latini, disponibile ad ascoltare le istanze dei rappresentanti sindacali e
a prendersi impegni seguiti da fatti concreti.

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