TENTATO SUICIDIO ALL’INTERNO DELLA CASA PENITENZIARIA DI VILLA FASTIGI A PESARO. L’AGENTE DI POLIZIA PENITENZIARIA VA PREMIATO MA LO STATO DEVE INTERVENIRE.
Certamente il plauso all'Agente che ha salvato la vita alla detenuta che aveva deciso di togliersi la vita. Questa Agente merita di essere premiata.
Ma non basta perchè questo è il risultato di una situazione degenerata negli anni, all'interno degli
Istituti di pena dimenticati dalla Stato.
I detenuti non sono più seguiti perchè non ci sono più quelle
figure professionali chiamate ad occuparsi dello stato psicologico e sociale delle
persone detenute.
All'interno degli istituti di pena non si fanno più attività
, sia lavorative che di altro genere e per questo esiste una situazione
detentiva oziante che genera pressioni
psicologiche che, in ormai troppi casi, evolvono in gesti insani.
Il personale in Divisa è da tempo sotto pressione per
mancanza di organico che non viene ripianato da anni . I turni sono massacranti
e spesso si trovano da soli a dover affrontare reazioni spropositate di detenuti
psicologicamente disturbati.
Proprio a Villa Fastigi, non molto tempo fa, c'è stato un
caso grave dove un Agente ha rischiato la vita nell'affrontare un detenuto in
stato di agitazione.
Al tavolo regionale
per il comparto sicurezza che si è incontrato il 22 aprile presieduto dal
Presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Dino Latini con gli organi sindacali della Polizia
Penitenziaria, il Garante dei detenuti e il sottoscritto si è cercata insieme
una forma di collaborazione per andare incontro ad alcune soluzioni.
Nel mese di Maggio grazie alla disponibilità del Direttore
dell’Azienda ospedaliera Marche Nord, dottoressa Maria Capalbo, in una riunione
presso il suo ufficio insieme allo staff
della stessa direzione e i sindacati della Penitenziaria, abbiamo trovato una soluzione che ha risolto
un serio problema riguardante il trasporto dei detenuti bisognevoli del pronto
soccorso.
Presto si riunirà di
nuovo il tavolo regionale per il comparto sicurezza proprio per iniziare a
concretizzare alcune iniziative che vanno incontro ad alcuni dei problemi
esistenti all’interno degli istituti penitenziari.

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