LA TRATTA FERROVIARIA FANO URBINO VERSA IN STATO DI ABBANDONO. UDC SCRIVE ALL’ENTE FERROVIA E OTTIENE RISPOSTA.
L’UDC fanese ha provveduto a fare una formale richiesta all’Ente RFI per la pulizia della tratta ferroviaria Fano Urbino e l’Ente Ferrovie, grazie al nuovo ingegnere responsabile, risponde e assicura che dopo un sopralluogo provvederanno a breve alla pulizia del sedime ferroviario e suo contorno ( solo questione di qualche giorno).
Credo sia una buona notizia da dare ai cittadini residenti che abitano
al confine della tratta Ferroviaria ma anche a tutto il territorio che fino ad
oggi ha visto solo una situazione veramente indecorosa.
Abbiamo per l’ennesima volta rappresentato all’Ente responsabile che il
percorso ferrato dismesso, Fano-Urbino,
ogni anno versa in stato di abbandono alla mercé di rovi e di animali di ogni
genere.
Nel 2019 l’intervento di pulizia
avvenne solo dopo aver interessato il signor Prefetto di Pesaro Urbino. Ricordo
che allora fui contattato dall’ingegnere responsabile di RFI e invitato lungo
la tratta per un sopralluogo insieme alla ditta che avrebbe dovuto provvedere
alle operazioni di pulizia.
E’ inaccettabile che ogni anno bisogna ripetere lo stesso iter su una
tratta che seppur dismessa è ancora
sotto la responsabilità dell’Ente ferrovie ovvero RFI. Purtroppo abbiamo una amministrazione
comunale assente e quindi abbiamo fatto da noi.
Il periodo attuale, estivo e caldissimo, nasconde il rischio di possibili
incendi e la folta vegetazione
rappresenta un pericolo per le persone e le cose e lo abbiamo rappresentato all’Ente ferrovie che
non ha perso tempo a rispondere positivamente alla richiesta.
Abbiamo chiesto , inoltre, di mettere in calendario periodicamente la
pulizia del sedime ferroviario visto che ancora non sappiamo quale sarà il futuro della
tratta tantomeno e’ dato da sapere
l’esito dello studio di fattibilità avviato ormai un anno fa.
Come avevo già dichiarato, in passato, non vorrei che il difficile
ripristino e il fatto che non sarà neanche una pista ciclabile faccia sì che
nel tempo quel tratto venga dimenticato da tutti meno che dai rovi, dalla folta
vegetazione e dagli animali che possono annidarsi, sarebbe davvero una
bruttissima cartolina per Fano e per il percorso che attraversa nella nostra
Provincia.
Mi auguro che questa volta qualcosa si muova altrimenti saremo di nuovo
costretti a richiedere l’attenzione del Prefetto della nostra provincia.


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