Giovedì 9 giugno presso la sala congressi della Confcommercio di Pesaro ho partecipato al 9° congresso del Sindacato SIULP della Polizia di Stato della nostra Provincia. Nell’interessante relazione del Presidente Marco Lanzi si sono evidenziati i tanti impegni della Polizia di Stato nel territorio. Dall’emergenza Ucraina, alle baby gang e ai tanti interventi e servizi vari a cui essi sono chiamati ogni giorno ed ogni notte.
Non potevano non emergere le sofferenze causate da uno Stato
purtroppo disattento nei confronti di tutte le Forze dell’Ordine che ormai sono
in grande difficoltà per via dell’organico sempre più carente, per via dei
molti pensionamenti, che non viene reintegrato con nuovi operatori. Purtroppo come ho ormai più volte dichiarato
l’età media dei nostri operatori di Polizia è di circa 50anni ed entro il 2025
andranno in pensione, nella nostra Provincia, più di 80 di essi a cui si
aggiunge altro personale che
usufruirà del prepensionamento. Insomma
un danno non indifferente per la nostra sicurezza pubblica messa sempre più a
ferro e fuoco.
“Per Il
Commissariato di Fano, da anni ne viene chiesto il potenziamento in quanto Fano
è la terza città più popolosa delle Marche, dopo Ancona e Pesaro ed il
personale ha una età media molto elevata. Purtroppo il piano nazionale di
riorganizzazione dei presidi di Polizia ne lascia l’organico inalterato, con la
conseguenza che continuerà ad essere impossibile garantire una Volante per ogni
turno”. Queste le parole di Marco Lanzi. Solo a Fano entro il 2025 il locale
Commissariato di Polizia di Stato, che ha un organico già in crisi, perderà 13
operatori che andranno in pensione.
Siamo entrati ormai nel periodo estivo e turistico e mi auguro
che Fano non venga coinvolta in tristi storie di Gang o baby gang come sta
accadendo nella vicina Pesaro, ma purtroppo non possiamo nascondere che anche
la nostra città in qualche occasione è
stata coinvolta in storie di disagio sociale. Certamente è importante una
giusta educazione, che prima di tutto deve partire dalla famiglia, ma è altrettanto
importante la presenza degli operatori
delle varie forze di Polizia. Mi ha
preoccupato la relazione operativa dell’Arma dei Carabinieri. circa settemila
reati perseguiti nella nostra Provincia di cui il 40% reati di furti e rapine e
a questi vanno aggiunti quelli perseguiti dalla Polizia di Stato ,dalla Guardia
di Finanza e anche dalla Polizia Locale. Insomma dati che non fanno stare
sereni anche se il grande lavoro fatto
ha portato risultati positivi seppur con tanto sacrificio per via della mancanza del
personale e dei mezzi.
L’ho evidenziato più di una volta ma anche lo stesso Marco
Lanzi dichiara che si è arrivati a mettere a mala pena un pattuglia e questo
vale anche per le altre Forze dell’Ordine.
E’ capitato , nel territorio fanese, che in alcune notti non
ci sono pattuglie se non una o due dei Carabinieri nell’entroterra che devono
controllare ed intervenire, oltre a Fano che ha un territorio di 121 Km
quadrati, in diversi altri comuni che sono molto lontani in termini di
distanza chilometrica. Se poi gli
interventi durano ore il territorio rimane completamente scoperto.
Lo abbiamo visto a Pesaro che per intervenire alla rissa di
centinaia di giovani c’era una pattuglia (due agenti) e poi si è aggiunta una
seconda dei Carabinieri perché non c’èra
altro. Chi controlla i locali soprattutto sulla somministrazione di bevande
alcoliche? Non c’è nessuno! Assurdo!
In questo modo i cittadini non possono sentirsi sicuri e se
il Governo non percepisce questo dobbiamo comunque fare qualcosa noi. E per
questo torno ad evidenziare che bisogna unire le forze in un tavolo di
concertazione, anche comunale, dove poter organizzare nel migliore dei modi un
sistema che renda sicuro il territorio. Torno a ribadire che ben vengano i
sistemi di video-sorveglianza, utili alle indagin,i ma la sicurezza la fa il
personale delle Forze di Polizia che gira e controlla il territorio. In questo periodo soprattutto nelle città turistiche
come Fano c’è un incremento notevole di presenze ma viene meno il controllo.
Dalla politica , sindaco compreso, mi aspetto un interessamento, spero non
proclami di inviti a fare baldoria. Torno a ribadire che anche la Polizia Locale
debba organizzare turni notturni almeno fino alle sette del mattino e
l’amministrazione comunale dovrebbe prevedere per tempo stanziamenti economici
per permettere questo. Ad oggi mi sembra
di percepire solo silenzio.

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