Sono ottocento i cittadini firmatari della petizione che l’UDC aveva raccolto, nel 2021, per dire no ai parcheggi a pagamento nel lungo mare fanese che non ricorderanno benevolmente questa Amministrazione Comunale.
Una striscia di lungo mare che il sindaco Seri paragonava
addirittura a Riccione per giustificare la fame di questa Amministrazione
comunale a far cassa. Sono dell’idea che il nostro lungo mare, se valorizzato
sarebbe un angolo molto bello ma certe scelte non fanno altro che allontanare i
possibili turisti. L’UDC resta dell’idea che i parcheggi del lungo mare debbano
restare liberi, ma se i nostri amministratori non ne possono proprio fare a
meno allora propongo di far pagare l’abbonamento agevolato ai turisti. I residenti e i commercianti in quanto tali
già pagano le loro previste tasse e trovo assurdo che debbano pagare un
abbonamento per un parcheggio auto per andare a casa loro oppure nelle loro
attività commerciali.
La mia
proposta: l’abbonamento di 30 euro sia proposto, per agevolare il
parcheggio, a coloro, che dai comuni limitrofi o da altre regioni come l’Umbria,
vengono al mare durante la settimana ed ogni weekend. Perché no? Invece di far
pagare ai turisti circa dieci euro, per parcheggiare un giorno, potrebbero
pagare un abbonamento che valga tutta la stagione estiva. Questo può essere un modo per attrarre turisti e muovere l’indotto
economico delle attività in loco e per tutta la città. Una proposta che non
andrebbe a scontrarsi con i turisti alberghieri perché, se non è cambiato
nulla, per loro esiste già un accordo stipulato nel 2021.
Sindaco
Seri abbia il coraggio di rinunciare a qualche spicciolo per avvicinare i
turisti!
Abbiamo un aeroporto tutto da valorizzare, un porto turistico
in un mare mosso, una stazione ferroviaria dove non fermano più i treni a lunga
percorrenza e strutture alberghiere che non dispongono di parcheggi privati. L’unico
mezzo con cui i turisti possono raggiungere Fano è la macchina ma sappiamo bene
che la dove NON ci sono comodità, riferito anche ai parcheggi, le persone vanno
altrove dove esiste una migliore offerta. Per questo bisogna studiare il modo
di incoraggiare il turismo e non allontanarlo.
Abbiamo un lungomare da riqualificare e la zona Lido in
abbandono con una cabina Enel nascente in un punto che è una delle porte
principali e non è un bel vedere.
Il Lido di Fano è una chicca della città ma mancante di
tutto. Le rastrelliere per le biciclette è un’illusione ed ogni anno vediamo
mucchi di biciclette sulla strada oppure parcate in modo da ostruire il percorso pedonale; due cabine Telefoniche che
non servono ormai più a nulla, fattiscenti; un parcheggio, unica alternativa a quelli a
pagamento, che è da anni terra di nessuno per il quale l’incapace
interlocuzione di questa amministrazione non è mai riuscita a trovare un
accordo o una soluzione per renderlo
decente. Per non parlare della vista cadente del rudere Hotel che si trova al suo interno. In quel
parcheggio, in estate, le auto anche colorate escono tutte bianche e
contribuiscono con il movimento ad irrorare aria mista a polvere da respirare. Insomma
non manca nulla!
Le panchine nuove
posizionate sul manto vecchio di cemento e sassi, sconnesso e facile per
inciampare, del molo del Lido hanno il legno della seduta che si sta logorando perché
privo di manutenzione. Servono inoltre cestini che abbiano la raccolta delle
cicche di sigaretta.
Il nuovo ponte
dell’arzilla sarebbe sicuramente un bel vedere se la vegetazione sotto e
intorno venisse curata e pulita. L’unica cosa positiva è la sistemazione del
verde, che stanno facendo in questo periodo, ma non sappiamo quale sarà la
fotografia all’ingresso dell’estate.
Tanti proclami, tante parole, tanti fiori, tante festicciole ultimamente,
ma i problemi restano e sono enormi. Certamente Fano non è Riccione ma nel suo
piccolo ha delle enormi potenzialità forse il Sindaco non le ha sapute vedere.
Questa Amministrazione si è radicata da ormai otto anni ed ha collezionato più
comitati e associazioni di protesta cittadine di qualsiasi altra
amministrazione. Un motivo ci sarà?
Mancano meno di due anni per porre fine a questo disastro ammnistrativo
ma sembra che vogliono fare tutto ora dimenticando gli anni passati.

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