Il danneggiamento nei Giardini Bracci e di nuovo al
Pincio di Fano, due giorni fa, è l'escalation di una serie di atti vandalici
che vanno avanti ormai da molto tempo nella nostra città.
La sicurezza pubblica a Fano perde i pezzi ed i nostri
amministratori assenti e silenziosi devono prendere coscienza di una situazione
che è sotto gli occhi di tutti.
Cittadini ed anche
gli esercenti vivono il degrado e i
danneggiamenti in silenzio perché hanno paura delle ritorsioni visto che la
notte non c’è alcun controllo. Ho ascoltato molti racconti, spesso la
mattina quando gli esercenti vanno ad aprire
le loro attività, soprattutto quelle un pò più nascoste, trovano
sorprese di ogni genere suppellettili spostati e danneggiati, bottiglie di
birra o altri alcolici a terra con i vetri sparsi, tracce di vomito in ogni
angolo.
Purtroppo, come ho già ribadito più volte, di notte il
centro città è terra di nessuno e quindi facilmente accessibile ad ogni genere
di atteggiamento incontrollato.
121 Km quadrati di territorio comunale controllato da una
forse due pattuglie, Carabinieri e Polizia di Stato, che in una notte devono affrontare diversi
tipi di interventi a volte ma anche in territori limitrofi. Questo fa sì
che le uniche pattuglie di Forze dell’Ordine sono ferme, anche per ore, e il
territorio rimane incontrollato del
tutto.
Il Commissariato
della Polizia di Stato come i Carabinieri fanno il possibile ma non certo i
miracoli.
Ad oggi il Commissariato della Polizia di Stato è ancora in
difficoltà di organico e lo sarà di più per il futuro visto che sono previsti nuovi pensionamenti che difficilmente verranno
ripianati.
Il Ministero degli Interni non ci sta aiutando perché
l’innalzamento del livello del Commissariato fanese fa fatica ad essere
realizzato essendo troppo vicino a Pesaro. Quest’ultima è una risposta
informale proveniente dalle Istituzioni preposte e sarà mia cura intervenire,
attraverso gli organi UDC parlamentari con una interrogazione direttamente al
Ministro. Nel frattempo, però, il Ministero fa la previsione di un aumento dell’organico per il Commissariato
di Urbino (dieci unità ) e per la Polfer di Pesaro ( 15 unità). Per il Commissariato di Fano (terza città
delle Marche con oltre 60mila cittadini che in estate aumentano notevolmente )
tutto tace! ( il Commissariato di Fano è l’unico in Regione a non avere il
livello superiore che è importante per avere più personale) eppure non mi risulta che vengano inviate
pattuglie dalla VICINA Pesaro a controllare la nostra città. Allora? SPERO DI ESSERE SMENTITO.
In tutto questo domando se il Sindaco, in quanto primo cittadino della terza
città delle marche, vorrà intervenire concretamente presso le sedi preposte. Non vogliamo sentirci
rispondere con la solita tiritera, e
cioè che non gli compete perché la
Polizia è corpo dello Stato. Un sindaco deve preoccuparsi anche della serenità
dei cittadini e del controllo del territorio per questo dovrebbe interloquire con le
Istituzioni per il bene della città.
Oltretutto siamo prossimi all’accensione dei motori della movida.
Credo che si debba considerare uno stanziamento economico
per la Polizia Locale e valutare la possibilità di turnazioni, pagate, notturne
(
ricordo alle istituzioni locali che il turno notturno non è fino alle ore
una ma fino alle ore sette del mattino
perché i problemi iniziano in tarda notte ) oltre ad organizzare un tavolo
di concertazione locale comunale per incontrare
le varie Forze di Polizia e fare un programma con le forze organiche in campo
perché il centro città e il territorio comunale possa essere controllato nel
miglior modo possibile. E’ una proposta e non credo sia una cattiva idea.
Non ci si giustifichi dietro alle telecamere, che sono certamente
strumenti utili alle indagini, perché chi fa sicurezza sono gli uomini e le
donne in divisa che girano e controllano il territorio.
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