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IL COMMISSARIATO DELLA POLIZIA DI STATO NELLA LOCALITA' SASSO DI URBINO E' INADEGUATO. LO DICE LA RELAZIONE TECNICA DEL DIPARTIMENTO TECNICO-LOGISTICO DELLA POLIZIA DI STATO.




Apprendo dalla stampa che il Direttore del Demanio delle  Marche conferma, nonostante i molti dissensi,  di andare avanti con i lavori per la costruzione della struttura adibita al Commissariato della Polizia di Stato in località Sasso di Urbino.

 Mi meraviglia che questo arrivi a pochi giorni dal tavolo regionale, del 10 marzo 2022, per il Comparto sicurezza,  convocato  su richiesta del sindacato SIULP, al quale ha partecipato anche il sindacato della Polizia di Stato FSP, nel quale lo stesso direttore si è seduto, insieme al Presidente del Consiglio regionale Dino Latini, per un confronto sulla questione.

 In quella occasione, alla presenza anche del sottoscritto,  un intervento del rappresentante provinciale del sindacato Siulp, mise allo scoperto  valide motivazioni perché quel luogo e quella struttura non fossero adatti ad accogliere un Commissariato di Polizia di Stato . Motivazioni recenti , risalenti al 2019, confermate dagli organi tecnici della stessa Polizia di Stato e relazionate a firma dal Questore di allora. Documento in possesso anche della Prefettura di Pesaro Urbino.

 A quell’incontro parteciparono anche due rappresentanti Istituzionali del Comune di Urbino, il Presidente del consiglio e un  consigliere comunale,  quest’ultimo aveva già pubblicamente dichiarato di non essere d’accordo sulla scelta della località Sasso condividendo le motivazioni espresse dall’organo sindacale Siulp.

 In quella occasione, il 10 marzo 2022,  il direttore del Demanio si era reso disponibile a rivedere la situazione previa proposta di una sede o un terreno diverso. Gli amministratori comunali di Urbino, presenti al tavolo regionale, presero l’impegno di cercare una soluzione diversa.  Diamogli almeno il tempo necessario per vedere cosa possono fare!  Questa fretta così improvvisa mi lascia perplesso.

  Forti  le dichiarazioni del  Questore attuale che fanno trapelare tutto il dissenso sulla scelta della località Sasso. Infatti  dichiara, pubblicamente,  che la scelta della località Sasso è frutto di anni di disinteressamento anni in cui ci si è fatti sfuggire  luoghi che potevano essere adatti e a costi minori per questo poi siamo arrivati a tanto. Quindi non mi sembra che chi deve andare ad occupare quella struttura ne sia davvero convinto.

 Per questi motivi mi meraviglia  l’insistenza, del direttore demaniale,  di voler andare avanti  nel progetto  per il quale si investono soldi pubblici per un affitto annuale importante e,  come dichiara sulla stampa, con il proposito che se poi arriverà una possibilità migliore si può ripensare alla cosa. Insomma mi sembra troppo!

 Sono certo che ci sono altre possibilità e per questo invito il Sindaco di Urbino a fare tutto il possibile per trovare una soluzione finale perché un Commissariato di Polizia di Stato, che ha uffici importanti aperti al pubblico, non può stare a tre chilometri di distanza da una  città  come Urbino che è anche patrimonio dell’Unesco e città universitaria.






 

 


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